Il Rapporto nazionale di Autovalutazione è un documento articolato in 5 sezioni che prevede 49 indicatori attraverso i quali la scuola ha analizzato il contesto in cui opera, gli esiti degli studenti, i processi di organizzazione e gli ambienti di lavoro mettendoli a confronto con dati nazionali e internazionali, con il fine di elaborare le strategie per rafforzare la propria azione educativa. Con questa azione inizia a prendere corpo il Sistema Nazionale di Valutazione.

SNV costituisce una risorsa strategica per orientare le politiche scolastiche e formative alla crescita culturale, economica e sociale del Paese e per favorire la piena attuazione dell’autonomia delle istituzioni scolastiche. 

Per migliorare la qualità dell'offerta formativa e degli apprendimenti, SNV valuta l’efficienza e l’efficacia del sistema educativo di istruzione e formazione. 

Il Sistema nazionale di valutazione è costituito da:

  • Invalsi: Istituto nazionale per la valutazione del sistema di istruzione e formazione;
  • Indire: Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa;
  • Contingente ispettivo.

Concorrono all’attività di valutazione:

  • la Conferenza per il coordinamento funzionale del SNV;
  • i Nuclei di valutazione esterna.

 

 

Piano di Miglioramento

La produzione e pubblicazione del RAV non può essere vissuta come un adempimento formale, ma va seguita e realizzata con attenzione nella consapevolezza che porterà a poter rintracciare i punti di forza e di debolezza dell’Istituto. La valutazione di questi consente l’individuazione delle aree di miglioramento e può permettere alla scuola di implementare i cambiamenti necessari e sviluppare la propria capacità di apprendimento per ottimizzare l’efficacia.

L’identificazione delle criticità presenti nella realtà scolastica riveste particolare importanza nell’ottica della predisposizione delle azioni di miglioramento. Da qui la scuola stila un Piano di Miglioramento.